Sbocchi professionali

Revisore Legale
funzione in un contesto di lavoro:
Il revisore legale è un professionista che si occupa del controllo dei documenti contabili di impresa. Più nel dettaglio, il compito del revisore legale è quello di verificare che il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato (ove redatto) delle società sottoposte a revisione obbligatoria o volontaria, sia stato redatto secondo corretti principi contabili. Il giudizio espresso dal revisore legale a seguito della verifica è formulato in una apposita relazione.
competenze associate alla funzione:
Per il tipo di lavoro che è chiamato a svolgere, il revisore legale è un professionista altamente qualificato. Per tale ragione, il revisore legale dei conti deve svolgere attività di tirocinio triennale presso un revisore legale già abilitato, e sostenere un Esame di Stato il cui superamento garantisce l'iscrizione all'interno del Registro dei Revisori Legali tenuto presso il MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze). L’Esame di Stato è volto ad accertare la approfondita conoscenza, teorica e pratica, principalmente delle materie economico-aziendali e giuridiche.
sbocchi professionali:
Gli sbocchi professionali sono correlati alla possibilità di svolgere tale attività in modo autonomo e individuale, quale libero professionista. In alternativa, lo sbocco professionale più diretto è rappresentato da società di revisione, ossia società che svolgono professionalmente attività di revisione legale dei conti a servizio delle imprese.
Dottore Commercialista
funzione in un contesto di lavoro:
Il dottore commercialista è un professionista che si occupa della consulenza in materia contabile, fiscale e societaria. Più nel dettaglio, compito del dottore commercialista è quello di fornire assistenza a persone fisiche, imprenditori individuali, società di persone e società di capitali nella gestione della contabilità, nella redazione del bilancio di esercizio e consolidato (ove previsto), nella corretta esecuzione degli adempimenti fiscali previsti per Legge, nella realizzazione di operazioni di gestione straordinaria, nella impostazione della governance d’impresa e, più in generale, nella gestione degli adempimenti di tipo amministrativo gravanti sulle attività d’impresa, a supporto dell’imprenditore o dell’ufficio amministrativo. Il dottore commercialista inoltre offre consulenza in materia di controllo di gestione e programmazione finanziaria, ove necessario e richiesto.
competenze associate alla funzione:
Il dottore commercialista è un professionista altamente qualificato. Per tale ragione, il dottore commercialista, per conseguire l’abilitazione, deve svolgere attività di tirocinio per 18 mesi e poi sostenere un Esame di Stato il cui superamento garantisce l’iscrizione nell’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. Con riferimento al periodo di tirocinio obbligatorio, si fa presente che 6 dei 18 mesi obbligatori possono essere espletati in concomitanza con la frequenza del Corso di Studio in "Amministrazione e Direzione Aziendale".
L’Esame di Stato è volto ad accertare la approfondita conoscenza, teorica e pratica, delle materie economico-aziendali, fiscali e giuridiche. Attualmente l’Esame di Stato si compone di 3 prove scritte e di una prova orale; i laureati in "Amministrazione e Direzione Aziendale" sono esentati, in virtù delle competenze acquisite nel Corso di Studio, dal sostenimento della prima delle tre prove scritte.
sbocchi professionali:
Gli sbocchi professionali possono essere sia lo svolgimento in via autonoma della professione di dottore commercialista, sia l’inserimento in studi associati, società di consulenza, uffici amministrativi di imprese industriali e commerciali o uffici fiscali di grandi imprese o gruppi di imprese.
Internal Auditor
funzione in un contesto di lavoro:
All’internal auditor sono richieste competenze nell'ambito dei sistemi di controllo interno impiegati dalle aziende. In particolare, l'internal auditing è quella funzione aziendale che si occupa di monitorare e verificare la correttezza formale e sostanziale delle procedure interne, provvedendo a controllare che tutti gli operatori aziendali agiscano conformemente a quanto definito dalle procedure stesse.
competenze associate alla funzione:
Le competenze fornite per svolgere l’attività di internal auditor sono capacità di analisi di tipo manageriale, in grado di interpretare i processi organizzativi e gestionali.
In particolare, l'internal auditor deve acquisire competenze tali da permettere:
- l'interpretazione dei risultati della gestione aziendale;
- l'accertamento della coerenza tra risorse disponibili e attività realizzate;
- la verifica di presenza e rispetto di norme a tutela delle minoranze e degli altri stakeholder aziendali;
- il riscontro di completezza, affidabilità e tempestività delle informazioni attinenti alla gestione e alle decisioni rilevanti.
sbocchi professionali:
Quella dell'internal auditor è una figura sempre più richiesta sia dalle aziende private, sia dalle aziende pubbliche che del terzo settore, date le elevate competenze tecniche e le evoluzioni aziendali in ambienti sempre più complessi.
Responsabile Amministrativo
funzione in un contesto di lavoro:
I profili in questo ambito professionale si occupano di garantire il corretto svolgimento delle funzioni amministrative e contabili. Assistono le aziende nello svolgimento delle funzioni di gestione, amministrazione, pianificazione e controllo, provvedendo, inoltre, alla predisposizione e presentazione dei documenti ufficiali di rendicontazione sull’andamento economico dell’azienda. Le principali attività possono riguardare, quindi:
- la predisposizione delle procedure amministrative, contabili e fiscali di azienda;
- la definizione degli indirizzi amministrativo-contabili per gli addetti alla contabilità generale e analitica;
- la misurazione e valutazione della efficienza e della efficacia gestionale e il raggiungimento degli obiettivi;
- il coordinamento nella gestione di clienti e fornitori nonché dei rapporti con le banche;
- il reperimento e l’impiego ottimale delle risorse finanziarie attraverso la migliore composizione delle fonti di finanziamento;
- la predisposizione del bilancio d’esercizio e consolidato e la eventuale compilazione dei bilanci infrannuali.
competenze associate alla funzione:
Le figure professionali formate dal Corso di Studio in questo ambito professionale hanno una formazione economico-aziendale e giuridica per affrontare con visione interdisciplinare e integrata i campi dell'economia d'azienda; ne sono alcuni esempi:
- il responsabile della contabilità generale e analitica;
- il responsabile del controllo di gestione;
- il responsabile del bilancio;
- il responsabile paghe e contributi;
- l'analista finanziario.
sbocchi professionali:
Il responsabile amministrativo può trovare occupazione in aziende di medie e grandi dimensioni, pubbliche o private.
Controller
funzione in un contesto di lavoro:
Il controller è il responsabile del controllo di gestione e svolge le funzioni relative alla programmazione e al controllo dell'attività aziendale con specifico riferimento al breve periodo. In particolare, l'obiettivo dell'attività del controller è quello di fornire interpretazioni e valutazioni sulla attività aziendale attraverso rapporti periodici che esaminano e informano sullo stato di salute dell'impresa da un punto di vista economico, finanziario e gestionale. In questo senso, il controller svolge funzioni di supporto all'alta direzione.
competenze associate alla funzione:
Le competenze associate alla figura professionale del controller sono le seguenti:
- redazione del budget aziendale con riferimento alle specifiche funzioni (commerciale, finanziaria, produttiva, personale e così via);
- misurazione dei risultati attraverso l'utilizzo degli strumenti della contabilità generale e della contabilità analitica;
- confronto tra dati programmati e dati consuntivi col fine di analisi degli eventuali scostamenti;
- stesura del rapporto di gestione che ha finalità di supporto ai processi decisionali.
sbocchi professionali:
Il controller può trovare occupazione in tutti i contesti aziendali, di medie o grandi dimensioni, sia di natura pubblica che privata.
Abilità Comunicative

Il laureato magistrale in "Amministrazione e Direzione Aziendale":
- ha capacità di analisi dei problemi (attitudini al problem solving);
- ha capacità relazionali ed è in grado di esporre in forma scritta e orale in modo efficace e con un linguaggio adeguato ai diversi interlocutori le proprie conclusioni riguardo a studi e analisi esplicitando in modo chiaro i propri ragionamenti.
L'acquisizione delle abilità comunicative è realizzata tramite la partecipazione attiva in aula a esercitazioni ed attività di analisi di casi nonché l'esposizione dei risultati del lavoro individuale o di gruppo su argomenti o casi proposti dal docente. L'acquisizione delle abilità comunicative sopra elencate è realizzata in particolare tramite l'attività di tirocinio o stage.
La verifica dell'acquisizione delle abilità comunicative avviene anche in sede di svolgimento della prova finale (tesi di laurea).
La capacità di esprimersi in lingua inglese sarà accertata mediante un'idoneità linguistica, in particolare sulla conoscenza e uso del linguaggio economico-aziendale specialistico.