PROGRAMMAZIONE, CONTROLLO E BILANCIO NELLE AZIENDE PUBBLICHE

Crediti: 
9
Settore scientifico disciplinare: 
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Programmare e controllare la gestione e' un elemento caratterizzante di
tutti gli enti pubblici che a fronte di una evidente ristrettezza delle risorse
economiche sono chiamati non solo ad essere maggiormente efficienti,
ma anche a selezionare gli interventi secondo il criterio dell'efficacia.
Altro elemento caratterizzante del processo decisionale sono le modalita'
di rilevazione dei fenomeni economici nelle amministrazioni pubbliche. Il
sistema delle rilevazioni e' direttamente collegato all'allocazione delle
risorse ed al controllo di gestione, all'efficienza dei processi di produzione
e di consumo.
Il corso persegue i seguenti obiettivi formativi:
a) Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso affronta le principali
tecniche di programmazione e controllo nella gestione degli enti pubblici.
A fronte di una evidente ristrettezza delle risorse economiche, tali enti,
sono chiamati, non solo ad essere maggiormente efficienti, ma anche a
selezionare gli interventi secondo il criterio dell’efficacia. Altro elemento
caratterizzante del corso sono le modalità di rilevazione dei fenomeni
economici nelle amministrazioni pubbliche. Il sistema delle rilevazioni è
direttamente collegato all’allocazione delle risorse ed al controllo di
gestione, all’efficienza dei processi di produzione e di consumo.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente alla
fine del corso saprà comprendere le varie tipologie di bilancio degli enti
pubblici e le principali metodologie di programmazione e controllo.
c) Autonomia di giudizio. Lo studente sarà in grado di analizzare un
bilancio di aziende che applicano la contabilità finanziaria e di aziende
che applicano la contabilità economico-patrimoniale. Sarà in grado di fare
un’analisi di controllo di gestione e proporre ipotesi per la
programmazione di un’Azienda Pubblica.
d) Abilità comunicative. Lo studente potrà esprimersi in modo corretto
con i diversi livelli organizzativi dei enti pubblici (dalla direzione
strategica, al controllo operativo) e sarà in grado di comunicare in modo
appropriato sulle tematiche della programmazione, del controllo e del
bilancio.
e) Capacità di apprendere. Lo studente, attraverso l’analisi di casi di
studio e lo svolgimento di esercizi sarà in grado di apprendere in modo
più approfondito le modalità di analisi, misurazione, controllo e
programmazione delle aziende pubbliche.

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

Introduzione al corso.
La programmazione e controllo nelle aziende pubbliche: l'evoluzione negli
ultimi 20 anni. La programmazione: incrementalismo e razionalita'.
● Il controllo esterno.
● Il controllo di gestione: specificita' nelle aziende pubbliche.
● La misurazione degli output.
● La misurazione delle risorse.
● Indicatori di efficienza, efficacia e produttivita'.
● Il controllo dei programmi.
● Il Peg (piano esecutivo di gestione).
● Il budget in sanita'.
● Qualita' e controllo della qualita' negli enti pubblici.
● Il controllo di gestione della corte dei conti -controllo esterno-
● La Balanced Score Card: una prospettiva per la P.A. o una moda?
● Chi e' il controller in un ente pubblico?
● Alla ricerca del miglioramento continuo: una utopia?
● I sistemi di misurazione nel sistema pubblico. Il bilancio autorizzativo.
La contabilita'
finanziaria e la contabilita' economico-patrimoniale. Teoria ed
introduzione agli esercizi. Esercitazioni. La contabilità economico
patrimoniale nelle Aziende Sanitarie. Il bilancio nelle Universita' degli
Studi. I principi contabili negli Enti Pubblici. Il Patto di Stabilita' negli Enti
Pubblici. La revisione negli Enti Pubblici. Programmazione, controllo e
bilancio nelle Province. Il bilancio sociale nelle Aziende Pubbliche e non
profit. Il bilancio partecipativo.

Programma esteso

v. sezione Contenuti

Bibliografia

Ferretti M., Zangrandi A., 2009, Le misurazioni economiche negli enti pubblici, Milano, EGEA.

Anthony R.N. Young D.W. 2002, Non profit, il controllo di gestione, Milano,McGraw-Hill (Capp. 9; 10; 13; 16)

Ferretti M., Esercizi di Contabilità e Bilancio negli Enti Pubblici, Parma, Santa Croce.
Puddu L., Di Russo D., Falduto L. e Secinaro S. (2013). Il bilancio
consolidato degli enti locali. E-Book, (Capp. 4 e 7)

M. Ferretti, S. Fanelli (2014). L’armonizzazione contabile negl
i Enti locali: primi risultati e considerazioni sulla sperimentaz
ione nazionale. AZIENDA PUBBLICA, vol. 2, p. 163-178, ISSN:
1127-5812

Metodi didattici

Acquisizione delle conoscenze: lezioni frontali
Acquisizione delle capacità di applicare le conoscenze: esercitazioni.
Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti
saranno stimolati a individuare pregi e difetti delle amministrazioni
pubbliche e dei modelli di programmazione e controllo.
Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà
illustrato il significato dei termini comunemente usati dalle
amministrazioni pubbliche in merito alla programmazione, controllo e
bilancio.
Acquisizione delle conoscenze applicate alla realtà: durante il corso
saranno analizzati dei casi di studio e verranno presentate testimonianze
da parte di operatori delle amministrazioni pubbliche.

Modalità verifica apprendimento

Esame scritto.
a) Le conoscenze e la capacità di comprensione verranno accertate con:
n.ro 3 domande aperte del valore di 15 punti. b) Le capacità di applicare
le conoscenze verranno accertate con: n.ro 2 esercizi del valore di 15
punti.
La sufficienza deve essere ottenuta sia nelle domande aperte che negli
esercizi.
c) L’autonomia di giudizio verrà accertata attraverso le domande aperte.
d) Le capacità di comunicare con linguaggio tecnico appropriato verranno
accertate attraverso le domande aperte. e) La capacita' di
apprendimento sarà giudicata attraverso tutti i punti di cui sopra.

Altre informazioni

Nessuna